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Lettera del Vescovo agli amici del gruppo Kwizera.
Cari amici, vi ringrazio innanzitutto per tutto quello
che fate per dare la speranza di un futuro migliore alla
gente rwandese in generale ed a quella della nostra Diocesi
di Byumba in particolare.
La nostra è infatti una Diocesi giovane, fondata nel 1981 e
che ha subito molti danni durante gli eventi tragici della
guerra in Rwanda che si è perpetrata dal 1990 al 1994.
La guerra che ha avuto inizio proprio in questa Diocesi,
situata al confine con l’Uganda, ha provocato enormi
distruzioni sia materiali che umane.
A livello umano tanti cristiani, religiosi e religiose,
sacerdoti tra cui il Vescovo mio predecessore, ci hanno
lasciato la vita.
Subito dopo la guerra, abbiamo speso tutte le nostre energie
per ristabilire gli equilibri delle cose, ma soprattutto per
risanare i cuori feriti. Siamo partiti dal poco, ma il
Signore ci ha aiutato; infatti ho iniziato la mia missione
epistolare il 2 di giugno del 1996 con due sacerdoti
diocesani soltanto.
Ci sono state subito molte domande per entrare nel
seminario, le vocazioni sono molto cresciute in modo che
abbiamo adesso 49 sacerdoti diocesani (44 nella diocesi e 5
che svolgono la loro missione << Fidei donum >> in Italia).
La situazione del dopoguerra e della povertà in genere del
popolo rwandese non ci permettono di aiutare la gente nel
grande bisogno: i sacerdoti non hanno mezzi per muoversi, ma
soprattutto non riescono a trovare il sostentamento.
Vivono delle intenzioni delle Messe che ci danno i
benefattori, queste vanno sempre più diminuendo dal momento
che il numero dei sacerdoti aumenta.
Vorrei chiedere alla vostra Associazione Kwizera di
continuare il servizio di dare la speranza alla comunità
rwandese, portando il desiderio ai nostri cari amici e
benefattori di sostenere i nostri sacerdoti offrendogli le
sante Messe da celebrare per i loro defunti e per le loro
intenzioni.
Sarebbe non soltanto un aiuto materiale per questa
generazione di sacerdoti molto entusiasti di portare avanti
la missione riconciliatrice del nostro popolo, ma anche una
solidarietà tra le chiese offrendosi gli uni agli altri
nell’unità di lode e di ringraziamento, donando al Signore
le intenzioni particolari di ciascuno di noi.
Auguro che questo scambio di preghiere e di aiuto fraterno
possa dare ancor più vitalità alla vostra Associazione che è
il solido ponte di collegamento e di incontro tra il nostro
popolo in cammino di liberazione dalle povertà ed i nostri
cari benefattori.
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Sua Eccellenza Nzakamwita Servilien, Vescovo
di Byumba. |
Questa è la lettera che sua Eccellenza Nzakamwita Servilien,
Vescovo di Byumba, ci ha inviato per ringraziarci per
l’attività missionaria e per chiedere, ancora una volta, il
nostro ed il vostro immediato intervento in aiuto delle
parrocchie della Diocesi da Lui presieduta.
Con questo messaggio, il Vescovo ci mette a conoscenza della
drammaticità della situazione economica in cui vive la
popolazione del Rwanda ed in questo contesto, anche la
Chiesa Africana.
Molti volenterosi sacerdoti, sparsi nei piccoli villaggi
Rwandesi, non hanno nessun mezzo di sostentamento e faticano
ad andare avanti. Sono privi di ogni tipo di mantenimento e
di aiuto, anche perchè gli stessi parrocchiani riescono a
malapena a sopravvivere e non hanno la possibilità di donare
pressoché niente di quello che avanza, soprattutto perché,
in questi posti è solo il niente che riesce ad avanzare.
Veniamo quindi a chiedere a tutti i nostri sostenitori ed
alle migliaia di lettori di questa rivista di aiutarci
ancora una volta in questa nobile iniziativa di solidarietà
in aiuto degli ultimi.
Chiunque desiderasse far celebrare delle Sante Messe per i
propri defunti o per le private intenzioni è pregato di
contattarci via posta presso la nostra sede, o per E-Mail
kwizera@virgilio.it
oppure per telefono al: 328 1888534. Organizzeremo in
collaborazione con i sacerdoti Diocesani un calendario dei
riti che verranno celebrati nelle date da voi richieste.
In questo modo, le celebrazioni in commemorazione dei nostri
cari defunti, si arricchiranno di un ulteriore splendido
significato che sarà sicuramente a Dio gradito.
Siamo certi che, ancora una volta, i nostri sostenitori ed
amici risponderanno con generosità ed entusiasmo a questa
iniziativa in aiuto dei cari fratelli africani, contribuendo
concretamente alla costruzione della tanto desiderata Chiesa
Universale.
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